Search

Pane di casa

Pane di casa

Pane di casa ragusano

Il pane di casa ragusano, “u pani ri casa rausano”, ha forme particolari e  il  sistema di lavorazione si trasmette di padre in figlio o, meglio, di madre in figlia, allo scopo di mantenere nel tempo la tradizione.

Con 1 Kg di farina rimacinata di grano duro e 70 g circa di lievito madre ( qualcuno aggiunge un pochino di lievito di birra, ma gli anziani, che usano il forno a pietra ed hanno tanta pazienza, impastano la sera prima e poi riprendono l’impasto la mattina seguente , aspettando la lenta  lievitazione e poi la maturazione) si procede all’impasto, aggiungendo un po’ di acqua q.b. e del sale.

Si impasta energicamente sulla spianatoia oppure si usa l’impastatrice; quindi si formano i panetti, ” cuddura” o “menzaluna”, che si adagiano su una tavola di legno, “‘nto liettu”, ben coperti, al calduccio, in attesa del raddoppio del loro volume.

Si inforna il pane , già punzecchiato, nel forno a legna, ad una temperatura di “250°/ 300° C per circa 25 minuti. Il primo quarto d’ora non si deve aprire il forno.

Si aspetta che il pane prenda colore ( ca ci cala a rosa ), poi si sforna e si assaggia qualche pezzetto , anche con l’olio extra vergine d’oliva ragusano e una spolverata di origano.

Il pane resta morbido e fragrante per un’intera settimana.

Se, all’inizio della lavorazione, si impasta con una maggiore quantità d’acqua e si manipola meno, cioè in minor tempo, si otterrà “a ‘nciminata”, un pane più morbido ed elastico, più ruvido fuori e più adatto ad essere condito con olio, sale, origano e formaggio ragusano fresco.

Questo tipo di pane viene manipolato due volte, perché una volta che il volume è raddoppiato  si riprende l’impasto, aggiungendo eventualmente altra farina e, in attesa della seconda lievitazione, e si inforna.

Top
Richiesta Informazioni